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TANGO e TANGOCONTEMPORANEO

Un laboratorio di danza e comunicazione, che consente di cominciare a ballare il tango argentino e le sue evoluzioni, e offre una panoramica sulla danza e sulla comunicazione attraverso il corpo.


 

Cos'è il Tangocontemporaneo

Cesare Magrini fonda questa nuova forma di ballo chiamata tangocontemporaneo partendo dalla radice più antica e profonda del tango, cioè dal tango milonghero, unendo i caratteri e le dinamiche del tai-chi e delle arti marziali e riunendo in questa forma gli insegnamenti e le basi della danza classica e della contemporanea.

Si tratta di un ballo di coppia basato esclusivamente sulla postura e sul reciproco sentirsi dei corpi, danzato interamente ad improvvisazione.

Una ricerca nella quale integrare senza preconcetti stili e forme, anche nuovi.
Una ricerca ancora aperta, da percorrersi ballando su musiche intelligenti e spesso moderne, anche non necessariamente costruite originariamente come tanghi, quindi
sicuramente ballabile sulle musiche del tango classico, ma anche su altri generi e stili diversi.

Un lavoro per conoscere, approfondire e poi superare, gli schemi della griglia di identificazione di un ballo che si presta ad essere aperto a delle proposte vicine, nei contenuti e nella forma, al vissuto di chi lo interpreta.


Le forme stesse poi, espresse con questi presupposti attraverso i passi e le coreografie, non potranno far altro che sviluppare una propria fisionomia che sia espressione vera di chi le interpreta, della sua cultura, delle sue aspirazioni.

Dunque un modo di ballare che non sia una acritica ripetizioni di stilemi, riferimenti e metacomunicazioni che appartenevano ad un vissuto assolutamente diverso e lontanissimo da quello di chi lo interpreta oggi, bensì una forma di movimento e comunicazione che sia l'espressione vera delle emozioni e degli ideali di chi lo danza ora.

Un ballo che contempli la possibilità di sperimentare una ricerca nello scambio dei ruoli di leader-follower, normalmente associati all'ovvio del ruolo di coppia uomo-donna.

Una comunicazione attraverso la danza sotto forma di tango, dal sapore vagamente anarchico nella sua relazione con l'archetipo tradizionale e dall'intento rivoluzionario nei suoi contenuti, capaci di integrarsi con le esperienze sulle meditazioni in movimento.
Si può certamente partecipare singolarmente, cioè non è richiesto essere in coppia.

L'insegnante

Cesare Magrini è un noto ricercatore della danza, della trance e dei fenomeni correlati, ha guidato per oltre dieci anni il "Centro Italiano del Firewalking", conducendo gruppi di ricerca e sperimentazione su questi argomenti. Si interessa da circa venti anni di ricerca e comunicazione attraverso la danza.
Ha studiato con i maggiori coreografi e ballerini di tango argentino, fra i quali Gavito, Naveira, Veron, Zotto.
Ha insegnato per vari anni Tango Argentino presso la Scuola Nazionale di Cinema di Roma , come strumento della comunicazione e in varie scuole romane, oltre che in altre strutture all’interno di particolari esperienze didattiche, come all’ex Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà di Roma, per la associazion e”Franco Basaglia” a gruppi integrati con ex ospiti della struttura, e all'Unione Italiana Ciechi per il progetto “Tango al buio” per i non vedenti.