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Da mercoledì 3 marzo

Mostra di Laura Paccione


Madre terra

 


Valzer degli opposti


Fermo dell'animo

 

Presentazione dell'artista

Come artista non cerco la forma perfetta, la prospettiva giusta, il ritratto verosimile, l’ombra credibile; più importante per me è creare suggestioni,emozioni. Chi si avvicini ed osservi una mia opera potrebbe notare delle risonanze con sensazioni sue, personali. Capita così che la stessa opera possa  stimolare in più persone diverse emozioni, in base allo stato d’animo che alberga in loro hic et nunc. Preferisco essere trasparente in questa “relazione” opera/fruitore.  Attraverso il titolo cerco di trasmettere la mia personale emozione al momento della creazione, cercando di ridurre al minimo, nell’osservatore, il condizionamento percettivo.

Anche se mi reputo principalmente un’istintiva nell’espressione artistica e non solo, ricorrono spesso nelle mie opere tematiche come la “dualità” e il “colore”; dualità intesa come ricerca delle due “metà” nella personalità umana: l’aspetto conscio e quello inconscio, quello razionale e quello istintivo irrazionale (super-io/es). Il mio interesse è volto soprattutto a quanto questi due aspetti collaborino o siamo in contrasto tra di loro; il tentativo è quello di mantenere vivo il dialogo. Questo, inevitabilmente si riflette nella mia vita come nelle mie opere.

Il colore è invece l’aspetto che da sempre accompagna la mia crescita. Prima di iniziare a dipingere trovo nell’uso del  colore l’espressione di emozioni intense, avverto una scarica energetica che da me si trasferisce al foglio da disegno. Attraverso studi sulla percezione umana  al colore ho scoperto il potere terapeutico di questo mezzo: il colore può aiutare a sanare parti di sé in “deficit” energetico.

Il colore per me  è gioia, armonia, espressione di stati d’animo, è il mezzo attraverso il quale i miei due aspetti, conscio ed inconscio, collaborano, trovano un equi librio. Come una medaglia che possiede due facce opposte e nel contempo mantiene la sua unità.

Laura Paccione

 

Biografia

Laura Paccione nasce nel 1973 a Roma dove vive e lavora.

La sua pittura si distingue per la sua attitudine alla rottura delle regole; non cerca la forma perfetta, la prospettiva giusta, il ritratto verosimile, l’ombra credibile, l’idea portante è quella di  creare suggestioni, emozioni. Chi si dovesse avvicinare ed osservare una delle sue tele potrebbe notare delle risonanze con sensazioni sue, personali. Capita così che la stessa opera possa  stimolare in più persone diverse emozioni, in base allo stato d’animo che alberga in loro hic et nunc: un rapporto onesto,  una trasparente “relazione” opera/fruitore.

Nelle opere dell’artista ricorrono spesso tematiche come la “dualità” e il “colore”; dualità intesa come ricerca delle due “metà” nella personalità umana: l’aspetto conscio e quello inconscio, quello razionale e quello istintivo irrazionale (super-io/es). C’è la necessità quasi viscerale di mostrare quanto questi due aspetti collaborino o siamo in contrasto tra di loro,  di mantenere vivo il loro dialogo.

Il colore è l’aspetto che da sempre accompagna la crescita dell’artista. Per Laura Paccione il colore è gioia, armonia, espressione di stati d’animo, è il mezzo, appunto, attraverso il quale i suoi due aspetti, conscio ed inconscio, collaborano, trovano un equilibrio. Come una medaglia che possiede due facce opposte e nel contempo mantiene la sua unità

 

INGRESSO LIBERO